Il recente blackout che ha interessato Torino riporta al centro un tema sempre più attuale: la resilienza delle reti elettriche. Con l’aumento dei consumi legati a climatizzazione, mobilità elettrica ed elettrificazione, le infrastrutture sono chiamate a gestire carichi sempre più elevati.
In questo scenario, i sistemi di accumulo (BESS) rappresentano una delle soluzioni più efficaci. Oltre ad accumulare energia nei momenti di minore domanda e rilasciarla nelle ore di picco, contribuiscono a stabilizzare la rete, ridurre il rischio di interruzioni e aumentare la continuità del servizio.
La transizione energetica non passa soltanto dalla realizzazione di nuovi impianti rinnovabili: richiede anche reti più intelligenti, flessibili e resilienti.
Investire nello storage significa rafforzare il sistema elettrico e preparare le città alle sfide energetiche dei prossimi anni.